Agrigento 8 giugno 2017. Il Tribunale di Sciacca ha accolto il ricorso di un insegnante che era stato sospeso dal lavoro per essersi assentato per prestare soccorso al figlio in grave crisi ipoglicemica.


I fatti risalgono al 2015 quando Antonino Recupero, insegnante presso l’Istituto Navarro di Ribeira, in provincia di Agrigento, riceve una telefonata concitata da parte del figlio, malato di diabete con una grave crisi ipoglicemica in atto che rischiava di comprometterne la vista.
Recupero si fa autorizzare dalla direzione scolastica e corre a soccorrere il ragazzo. Con suo stupore , dopo pochi giorni, riceve la sospensione dal servizio per un periodo di 6 giorni e conseguente congelamento dello stipendio. Recupero, che vanta 24 anni di professione, viene colto da malore ed è necessario l’intervento del 118.
Ma il combattivo insegnante non si perde d’animo e presenta ricorso al tribunale e, dopo due anni, ottiene il pieno riconoscimento delle sue ragioni: il provvedimento disciplinare viene dichiarato illegittimo e la sanzione viene annullata con conseguente condanna del Ministero a sostenere le spese legali e rifondere al Recupero la somma di 500 € a titolo di risarcimento del danno.
Soddisfazione espressa dalla Federazione Diabete Giovanile, che ha sostenuto l’insegnante nella sua battaglia legale: “La scuola non è adeguata a gestire una patologia come il diabete insulino dipendente – ha dichiarato il Presidente della Federazione, Antonio Cabras – Da diversi anni sosteniamo la necessità di un sistema di controllo che garantisca ai nostri ragazzi il diritto allo studio in totale sicurezza. Il caso del signor Recupero, anche se andato a buon fine, ci lascia comunque l’amaro in bocca perché mostra tutta l’inadeguatezza e la superficialità con cui le istituzioni affrontano questi problemi”

Leggi la sentenza emessa dal tribunale

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