Sarà creata una commissione permanente per interventi mirati a risolvere i problemi dei pazienti, come l’esame di emoglobina glicosilata nelle farmacie di paese e l’erogazione in farmacia dei materiali indispensabili per chi ha il microinfusore. Al via anche progetti di formazione per pazienti diabetici.

 

22 NOV – Una commissione permanente con l’integrazione dei rappresentanti del Coordinamento delle associazioni dei diabetici per programmare nell’immediato interventi mirati a risolvere i problemi denunciati dal Coordinamento delle associazioni, emoglobina glicosilata nelle farmacie di paese con collegamenti online con i centri di diabetologia, ma anche l’erogazione in farmacia dei materiali indispensabili oggi per chi ha il microinfusore, come ad esempio i sensori della glicemia e non ultima la formazione per i diabetici con un maggiore coinvolgimento delle Associazioni.

E’ l’esito della riunione tra l’assessore regionale alla Sanità della Sardegna,Simona De Francisci, e i rappresentati dei diabetici Stefano Garau, consigliere nazionale della FAND; Antonio Cabras, presidente nazionale della FDG; e Michele Calvisi,presidente regionale dell’ADMS, che recentemente hanno costituito il Coordinamento di ben 12 associazioni dei pazienti diabetici della Sardegna.

“Abbiamo raggiunto importanti risultati – ha detto il presidente del Coordinamento Stefano Garau – e non poteva essere altrimenti. L’assessore De Francisci, da subito si è dimostrata disponibile ad affrontare e soprattutto a voler risolvere le problematiche da noi illustrate in sede di riunione. Abbiamo convenuto con lei che vanno colmati i vuoti dell’assistenza diabetologica e, soprattutto, va parificato il trattamento in ogni centro di diabetologia”.

Alla riunione ha preso parte anche Giorgio Congiu, rappresentante dei titolari di farmacia aderenti a Federfarma, che ha fornito alcuni spunti tecnici di intervento che puntano a una miglior razionalizzazione della spesa. “Non a un risparmio ma a una miglior spendita del denaro investito oggi dalla Regione per la diabetologia”, ha precisato. Sarà proprio la commissione permanente con l’integrazione dei rappresentanti del Coordinamento delle associazioni dei diabetici a stilare il programma del prossimo cambiamento della diabetologia regionale.

Tra le cose più importanti discusse in assessorato, la formazione per i diabetici con un maggiore coinvolgimento delle Associazioni, così come previsto dal Piano Nazionale del diabete recentemente adottato dalla Giunta regionale

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