Indicazione per l'ospedalizzazione Cap. 17
Il paziente diabetico va ospedalizzato per ragioni legate alla malattia diabetica nei seguenti casi:
1) Episodi di scompenso metabolico acuto; Chetoacidosi diabetica con sintomatologia metabolica caratterizzata da: glicemia superiore a 250 mg/dl, pH su sangue arterializzato <7,35, pII su sangue venoso < 7,30 e/o bicarbonati sierici < l5mE/l, chetonuria e chetonemia.
2) Stato Iperosmolare non chetosico
presente disidratazione profonda, glicemia superiore a 350 mg/dl, osmolarità sierica > 295 m0sm-Kg e disturbi dello stato di coscienza, (torpore o coma profondo), con segni neurologici spesso localizzati (crisi totali), oppure: glicemia superiore a 750 mg/dl.
3) Ipoglicemia grave con neuroglicopenia
Glicemia inferiore a 50 mg/dl e prolungati disturbi della coscienza nonostante siano stati presi dei provvedimenti terapeutici. Corna o alterazioni del sensorio (disorientamento spazio-temporale, atassia, incoordinazione motoria, disturbi della parola) dovuti a documentata o sospetta ipoglicemia.
4) Cattivo controllo metabolico Inteso nei senso di:
- Pazienti con iperglicemia a digiuno costantemente > 300mg/di e non correggibile modificando la terapia domiciliare.
- Pazienti con ripetuti episodi di ipoglicemia (c 50 mg/dl) nonostante le modifiche della dose di insulina.
- Pazienti con frequenti alternanze di ipoglicemia e di iperglicemia a digiuno e con elevati valori di HbAlc.
- Paziente con chetoacidosi ricorrenti scatenate o meno da infezioni o traumi. In questi casi il ricovero può risultare utile a diagnosticare possibili cause di cattivo controllo metabolico non evidenti a livello ambulatoriale.
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