Delibera N .390 del 13-04-2001
(Boll. n 19 del 09/05/2001, parte Seconda , SEZIONE I )
Toscana
01/08/2005
Piano Nazionale della Prevenzione 2005 - 2007 (Intesa Stato Regioni, Province Autonome - 23 marzo 2005). Interventi prioritari per l'anno 2005. Definizione Linee progettuali attuative per l'accesso al riparto delle risorse per l'anno 2005.
16/02/2005
Piano Sanitario 2005/2007 Regione Toscana - Preleva pdf pubblicato sul S. al BURT n°12 del 23/3/2005
23/02/2004
Del.n°159 pdf- Terapia educazionale (i soggetti affetti da diabete mellito, codice di esenzione 013.250, sono esenti dalla partecipazione alla spesa per la fruizione della prestazione di “Terapia educazionale” indicata con i codici 93.82.1 e 93.82.2 nel nomenclatore tariffario regionale (delibera di GR 229/97).
27/10/2003
Decreto Ministero della Salute 4 agosto 2003 - Individuazione dei Centri specialistici per la prescrizione della specialità medicinale "Lantus Insulina Glargine".
4/12/2003
Regolamento "Commissione Regionale per le Attivita' Diabetologiche"
20/05/2002
Patente di guida - Normativa Toscana
09/04/2002
Piano Sanitario Regionale 2002/2004
Del 304
25/03/2002Integrazione alla delibera 662 del 20.06.2000 Linee organizzative dell'attività diabetologica e percorso assistenziale per il     paziente con diabete: Percorso per l'educazione sanitaria per il paziente con diabete sia nell'eta' adulta che nell'età evolutiva
Del 662 del 20.06.2000
Approvazione linee organizzative dell'attività diabetologica e percorso assistenziale per il paziente con il diabete.
13-04-2001
Passaggio dal centro pediatrico a quello dell'adulto
13-04-2001
Presidi sanitari e prestazioni specialistiche Delibera n° 400 
03/10/2000
Assistenza integrativa per non residenti
01/03/2000
Celiachia - Erogazione prodotti dietetici
Del 662
20/06/2000
Linee organizzative dell'attività diabetologica e percorso assistenziale per il paziente con diabete
22/03/1999 
L.R. n° 14  (Sostituisce L.R.49)
01/09/1999
Informazione sanitaria Decalogo dei diritti e dei doveri
17/02/1999
PIANO SANITARIO R. 1999/2001
12/08/1989
LEGGE  49 - (abrogata da L.R.14)
1984
La prima delibera regionale sui campi scuola


DIPARTIMENTO DIRITTO ALLA SALUTE E DELLE POLITICHE DI SOLIDARIETA'

Oggetto: Integrazione delib.Giunta Regionale n. 662 del 20 Giugno 2000 "Linee organizzative dell'attività diabetologica e percorso assistenziale per il paziente con il diabete": Percorso assistenziale per il bambino-adolescente con diabete dal Centro di riferimento per l'età evolutiva al Centro di Riferimento per adulti.

LA GIUNTA REGIONALE

Vista la deliberazione della Giunta Regionale n°662 del 20 Giugno 2000 con la quale sono state approvate le linee organizzative dell’attività diabetologica ed il percorso assistenziale per il paziente con il diabete;

Atteso che uno dei gruppi di lavoro nei quali si è articolata la Commissione Regionale per le attività diabetologiche ha predisposto l’elaborato relativo al percorso assistenziale per il bambino-adolescente con diabete dal Centro di Riferimento per l’età evolutiva al Centro di Riferimento per l’età adulta;

Ritenuto necessario integrare la deliberazione n° 662 del 20 Giugno 2000 con il citato percorso assistenziale per il bambino - adolescente con diabete ;

Sentita la Commissione Regionale per le attività diabetologiche costituita con deliberazione della Giunta Regionale n° 1047 del 14 Settembre 1999;

Visto il Piano Sanitario Regionale 1999 – 2001, approvato con delib. C.R. n° 41 del 17.Febbraio.1999

Vista la L.R. n° 22 dell’8 Marzo 2000, in particolare l’art.3 " Diritti dei cittadini" e l’art.4 "percorso assistenziale";

A Voti Unanimi DELIBERA

  1. Di integrare, per le motivazioni in premessa indicate, la deliberazione della Giunta Regionale n° 662 del 20 Giugno 2000 con il percorso assistenziale per il bambino – adolescente con diabete dal Centro di Riferimento per l’età adulta al Centro di riferimento per l’età evolutiva di cui all’allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. Di incaricare il Dipartimento del Diritto alla Salute e delle Politiche di Solidarietà della trasmissione del provvedimento alle Aziende Sanitarie nonché della diffusione dello stesso;

  3. Di pubblicare per intero, compreso l’allegato, sul BURT il presente provvedimento, soggetto a pubblicità ai sensi dell’art.2 comma 3 della L.R. 18/96 in ragione del particolare rilievo del provvedimento che per il suo contenuto deve essere portato a conoscenza della generalità dei cittadini.

 

 

ALLEGATO A

 

Percorso assistenziale per il bambino - adolescente con diabete dal Centro di riferimento per l’età evolutiva al Centro di riferimento per adulti

 

Premesse

 

Per età evolutiva si intende comunemente quell’età che va dalla nascita al raggiungimento dell’età adulta.

Non vengono indicati anni e date precise poiché il soggetto, il bambino - adolescente, specialmente se affetto da malattia cronica come il diabete, deve essere considerato nel suo insieme fatto di accrescimento psico - fisico, di vita di relazione, di apprendimento continuo . 

Processi che non sempre si possono codificare in precisi periodi della vita e che non sempre si compiono e si esauriscono con le stesse modalità, nello stesso periodo e con gli stessi risultati per tutti e dipendenti da molti fattori quali : rapporti con la famiglia, ambiente socio - culturale, tipologia di scuola frequentata, ambiente di lavoro, complicanze, rapporto con il Centro di Riferimento.

Non è importante " quando " questo passaggio si verifica ma è ovvio che "deve" avvenire nell’interesse del ragazzo con diabete, per affidargli quella centralità del percorso che gli compete e che il Piano Sanitario Regionale 1999/2001 gli assicura.

Di norma comunque, questo avviene intorno al 18 anno di vita con slittamento in avanti per alcuni e con " maturazione anticipata " per altri.

Una volta raggiunta l’età adulta il compito del Pediatra, come quello della scuola e , per certi versi, anche quello della famiglia, si è in gran parte compiuto e si esaurisce naturalmente e progressivamente senza traumi .

 

Obiettivi

 

  • i bambini - ragazzi in cura presso il Centro di Riferimento per gli adulti ed i giovani adulti in cura presso il Centro di Diabetologia Pediatrica non devono superare circa il 5-15% degli assistiti con Diabete Mellito di tipo 1°.

E’ necessaria quindi una programmazione fin dall’età dell’adolescenza di concerto con il paziente stesso, la sua famiglia e tutte le figure professionali implicate ed un processo graduale dal Centro di Riferimento per l’età evolutiva al Centro di Riferimento per adulti.

 

Strumenti

 

  • team di operatori sanitari esperti e dotati di specifiche competenze, capaci di interagire con l’adoloscente con diabete o con gruppi omogenei di loro avvalendosi anche del supporto della famiglia e delle associazioni di volontariato 

  •  corsi di formazione professionale coordinati dai due Centri di Riferimento Regionali. 

     protocolli operativi :

    - preparazione di corsi di formazione rivolti a tutti gli operatori implicati nel percorso assistenziale

    - attività ambulatoriale in comune per gli adolescenti e giovani adulti da organizzare in modo istituzionale tra centri pediatrici e degli adulti della stessa Azienda USL e/o tra Azienda Ospedaliera/Azienda USL diverse

  • allestimento di una " corsia preferenziale " per giovani presso il centro diabetologico degli adulti ( tempi, spazi e competenze professionali appositamente  preparati).

Indicatori di efficacia

  • prevalenza di giovani – adulti presso centri pediatrici
  • prevalenza di bambini - adolescenti presso centri degli adulti
  • numero di passaggi/anno
  • questionario da preparare insieme alle Associazioni di Volontariato.

   Ultimo aggiornamento 29/01/2006