DIPARTIMENTO DIRITTO ALLA SALUTE E DELLE POLITICHE DI SOLIDARIETA’

Oggetto: Integrazione delib.Giunta Regionale n. 662 del 20 Giugno 2000 “Linee organizzative dell’attività diabetologica e percorso assistenziale per il paziente con il diabete”: Percorso assistenziale per il bambino-adolescente con diabete dal Centro di riferimento per l’età evolutiva al Centro di Riferimento per adulti.
LA GIUNTA REGIONALE
Vista la deliberazione della Giunta Regionale n°662 del 20 Giugno 2000 con la quale sono state approvate le linee organizzative dell’attività diabetologica ed il percorso assistenziale per il paziente con il diabete;
Atteso che uno dei gruppi di lavoro nei quali si è articolata la Commissione Regionale per le attività diabetologiche ha predisposto l’elaborato relativo al percorso assistenziale per il bambino-adolescente con diabete dal Centro di Riferimento per l’età evolutiva al Centro di Riferimento per l’età adulta;
Ritenuto necessario integrare la deliberazione n° 662 del 20 Giugno 2000 con il citato percorso assistenziale per il bambino – adolescente con diabete ;
Sentita la Commissione Regionale per le attività diabetologiche costituita con deliberazione della Giunta Regionale n° 1047 del 14 Settembre 1999;
Visto il Piano Sanitario Regionale 1999 / 2001, approvato con delib. C.R. n° 41 del 17.Febbraio.1999
Vista la L.R. nREGIONE TOSCANA
Giunta Regionale

(Boll. n 19 del 09/05/2001, parte Seconda , SEZIONE I )

DIPARTIMENTO DIRITTO ALLA SALUTE E DELLE POLITICHE DI SOLIDARIETA’
Assistenza ai diabetici. Direttive alle Aziende Sanitarie e revoca delibera G.R.n.965/1996.
LA GIUNTA REGIONALE
Vista la Legge 16/03/1987 n° 115 “Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito”
Visto il Piano Sanitario Regionale 1999/22001 ,delibera del Consiglio Regionale n° 41 del 17 Febbraio 1999, Parte Seconda Capitolo IV, lett. C – Azioni Programmate”che prevede l’azione programmata per l’assistenza ai pazienti con diabete ;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n° 662 del 20/6/2000, modificata con deliberazione G.R. n. 390 del 13.4.2001, con la quale sono state approvate le linee organizzative dell’attività diabetologica ed il percorso assistenziale per il paziente con il diabete;
Atteso che la Giunta regionale con deliberazione n° 965 del 29/7/96 “Assistenza ai diabetici, P.S.R. 1996 -1998, Delib. C.R. n° 527/95, parte IV, n° 12.3 “ha provveduto ad impartire alle Aziende Sanitarie direttive per l’assistenza ai pazienti con diabete;
Ritenuto di dover revocare la delibera di cui all’alinea precedente e di impartire alle Aziende sanitarie direttive correlate al quadro dispositivo vigente;
Visto il Piano Sanitario Regionale 1999/2001
Visto il DM 329/99
A voti unanimi DELIBERA
di revocare la deliberazione della Giunta Regionale n° 965 del 29/7/96 per le motivazioni sopra esposte;
di impartire alle Aziende Sanitarie le seguenti direttive :
Presidi sanitari
La prescrizione può essere effettuata dal medico di medicina generale e/o pediatri di libera scelta ( limitatamente ai propri assistiti) e dalle strutture specialistiche di diabetologia e malattie metaboliche e/o dalle strutture specialistiche di diabetologia pediatrica .
Le prescrizioni rese dalle strutture specialistiche di diabetologia e malattie metaboliche sono redatte su modulo unico predisposto dalle competenti strutture del Dipartimento del Diritto alla Salute e delle Politiche di Solidarietà. Le prescrizioni rese dai medici di medicina generale e/o pediatri di libera scelta, limitatamente ai propri assistiti, sono redatte sul ricettario regionale e devono contenere le indicazioni dei presidi, del tipo e del fabbisogno mensile come sarà riportato nel citato modulo unico.
Sono forniti gratuitamente dalle Aziende sanitarie i seguenti presidi sanitari :
strisce reattive anche a pazienti non insulino trattati per la determinazione della glicemia compatibili con gli apparecchi in commercio e strisce reattive per la determinazione della glicosuriachetoniuria fino ad un massimo di 100 strisce mensili;
La fornitura delle strisce di cui sopra in quantità superiore alle 100 può avvenire solo con prescrizione delle strutture specialistiche di diabetologia.
siringhe monouso da insulina e aghi per iniettori e penna
lancette pungidito per gli apparecchi in commercio anche a pazienti non insulino trattati.
Microinfusori : Le Aziende USL di residenza dell’assistito forniscono gratuitamente in comodato d’uso i microinfusori per somministrazione continua sottocutanea di insulina e relativo materiale di consumo a quegli assistiti in possesso delle autorizzazioni rilasciate dai Centri di Riferimento ( Azienda Ospedaliera Meyer ed Azienda Ospedaliera Pisana).
I Centri di Riferimento oltre al rilascio delle autorizzazioni al prelievo dei microinfusori ,provvedono all’addestramento del paziente e dei familiari all’uso delle apparecchiature di cui sopra.
L’ Azienda Ospedaliera Meyer e l’Azienda Ospedaliera Pisana provvedono altresì ad espletare le procedure per l’acquisto dei microinfusori autorizzati ed il relativo materiale di consumo.
Le Aziende UU.SS.LL. della Toscana sono obbligate ad aderire ai contrattti stipulati dalle Aziende Ospedaliere Meyer e Pisana.
Annualmente i Centri Regionali di Riferimento dovranno fornire una dettagliata rendicontazione al Dipartimento del Diritto alla Salute sull’attività autorizzativa svolta.
I Centri Regionali di Riferimento, in casi particolari da valutarsi di volta in volta, possono richiedere la collaborazione delle Strutture specialistiche di Diabetologia e Malattie Metaboliche.
Prestazioni Specialistiche
I Pazienti con diabete sono esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni specialistiche previste dal Decreto del Ministero della Sanità 28 Maggio 1999 n° 329.
In particolare si precisa :
le seguenti prestazioni correlate alla patologia: creatinina, glicemia, fruttosamine, albuminuria, esami preliminari alla fluoroangiografia ( azotemia, transaminasi epatiche, visita anestesiologica, assistenza anestesiologica), non comprese nel DM 329/99 per i pazienti con diabete, sono ugualmente usufruite gratuitamente dai medesimi soggetti in ottemperanza a quanto disposto da precedenti atti amministrativi.
non necessita l’apposita prescrizione su ricettario regionale per l’accesso alle prestazioni e controlli purchè usufruite nelle strutture specialistiche di diabetologia e malattie metaboliche
per gli esami di laboratorio ed altri accertamenti strumentali non contemplati dal DM 329/99 è dovuta la compartecipazione alla spesa ,ove prevista, anche se effettuate nelle strutture specialistiche di diabetologia.
esami connessi all’effettuazione della Fluoroangiografia: Antigene Au e HCV, in quanto eseguiti per garantire la sicurezza dell’operatore e non propriamente correlati all’esame prescritto, non sono a carico dell’utente.
Il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art.2 comma 3 L.R. 18/96.
In ragione del particolare rilievo del provvedimento, che per il suo contenuto deve essere portato a conoscenza della generalita` dei cittadini, se ne dispone la pubblicazione per intero sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.
Segreteria della Giunta
Il Coordinatore
Valerio Pelini
22 dell’8 Marzo 2000, in particolare l’art.3 “Diritti dei cittadini”e l’art.4 “percorso assistenziale”;
A Voti Unanimi DELIBERA

Di integrare, per le motivazioni in premessa indicate, la deliberazione della Giunta Regionale n° 662 del 20 Giugno 2000 con il percorso assistenziale per il bambino / adolescente con diabete dal Centro di Riferimento per l’età adulta al Centro di riferimento per l’età evolutiva di cui all’allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Di incaricare il Dipartimento del Diritto alla Salute e delle Politiche di Solidarietà della trasmissione del provvedimento alle Aziende Sanitarie nonchè della diffusione dello stesso;

Di pubblicare per intero, compreso l’allegato, sul BURT il presente provvedimento, soggetto a pubblicità ai sensi dell’art.2 comma 3 della L.R. 18/96 in ragione del particolare rilievo del provvedimento che per il suo contenuto deve essere portato a conoscenza della generalità dei cittadini.

ALLEGATO A

Percorso assistenziale per il bambino – adolescente con diabete dal Centro di riferimento per l’età evolutiva al Centro di riferimento per adulti

Premesse

Per età evolutiva si intende comunemente quell’età che va dalla nascita al raggiungimento dell’età adulta.
Non vengono indicati anni e date precise poichè il soggetto, il bambino – adolescente, specialmente se affetto da malattia cronica come il diabete, deve essere considerato nel suo insieme fatto di accrescimento psico – fisico, di vita di relazione, di apprendimento continuo .
Processi che non sempre si possono codificare in precisi periodi della vita e che non sempre si compiono e si esauriscono con le stesse modalità, nello stesso periodo e con gli stessi risultati per tutti e dipendenti da molti fattori quali : rapporti con la famiglia, ambiente socio – culturale, tipologia di scuola frequentata, ambiente di lavoro, complicanze, rapporto con il Centro di Riferimento.
Non è importante “quando ” questo passaggio si verifica ma è ovvio che “deve”avvenire nell’interesse del ragazzo con diabete, per affidargli quella centralità del percorso che gli compete e che il Piano Sanitario Regionale 1999/2001 gli assicura.
Di norma comunque, questo avviene intorno al 18 anno di vita con slittamento in avanti per alcuni e con ” maturazione anticipata “per altri.
Una volta raggiunta l’età adulta il compito del Pediatra, come quello della scuola e , per certi versi, anche quello della famiglia, si è in gran parte compiuto e si esaurisce naturalmente e progressivamente senza traumi .

Obiettivi

i bambini – ragazzi in cura presso il Centro di Riferimento per gli adulti ed i giovani adulti in cura presso il Centro di Diabetologia Pediatrica non devono superare circa il 5-15% degli assistiti con Diabete Mellito di tipo 1°

E’ necessaria quindi una programmazione fin dall’età dell’adolescenza di concerto con il paziente stesso, la sua famiglia e tutte le figure professionali implicate ed un processo graduale dal Centro di Riferimento per l’età evolutiva al Centro di Riferimento per adulti.

Strumenti

team di operatori sanitari esperti e dotati di specifiche competenze, capaci di interagire con l’adoloscente con diabete o con gruppi omogenei di loro avvalendosi anche del supporto della famiglia e delle associazioni di volontariato

corsi di formazione professionale coordinati dai due Centri di Riferimento Regionali.
protocolli operativi :
– preparazione di corsi di formazione rivolti a tutti gli operatori implicati nel percorso assistenziale
– attività ambulatoriale in comune per gli adolescenti e giovani adulti da organizzare in modo istituzionale tra centri pediatrici e degli adulti della stessa Azienda USL e/o tra Azienda Ospedaliera/Azienda USL diverse

allestimento di una “corsia preferenziale “per giovani presso il centro diabetologico degli adulti ( tempi, spazi e competenze professionali appositamente preparati).

Indicatori di efficacia

prevalenza di giovani / adulti presso centri pediatrici
prevalenza di bambini – adolescenti presso centri degli adulti
numero di passaggi/anno
questionario da preparare insieme alle Associazioni di Volontariato.

Ultimo aggiornamento

29/01/2006

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