Cari amici
Negli ultimi anni del secondo millennio ci siamo impegnati in prima linea nella lotta alle problematiche sociali del diabete. L’attività svolta è stata immane e crediamo, senza falsa modestia, di aver svolto un ruolo non indifferente e di aver inciso profondamente nella vita sociale di molti diabetici.
L’anno appena concluso è stato uno dei più attivi,forse, irripetibile.
Anche se non mi sembra giusto elencare ciò che abbiamo realizzato, perchè ognuno di voi lo conosce, è, però, tempo di bilanci.
Il 24-4-99 a Terranova da Sibari, in collaborazione con quell’Amministrazione Comunale, abbiamo organizzato un convegno su “Diabete mellito ieri oggi e domani” che ha messo in evidenza come era vissuta la condizione diabetica ieri, come è trattato il diabete oggi e quali sono le prospettive terapeutiche del domani.
Nel mese di maggio abbiamo avviato la campagna di raccolta fondi per finanziare la ricerca della FDG sul diabete. Per tale occasione abbiamo coinvolto molti nostri collaboratori sparsi in tutta la regione (ed anche fuori) nella vendita di anellini d’argento. Per raccogliere i necessari fondi siamo andati di casa in casa, porta a porta, e dobbiamo dire che i nostri sforzi sono stati più che premiati: è merito anche di questo nostro impegno se questa ricerca è partita. Da queste pagine colgo l’occasione per invitare quanti abbiano intenzione di collaborare con noi alla raccolta di fondi a contattarci.
Nel corso dei prossimi anni metteremo in cantiere altre manifestazioni quali eventuali lotterie, organizzazione di concerti, ecc.
In giugno ci siamo recati a Caltanissetta, in occasione dell’assemblea dell’AGD del Centro Sicilia, per esporre il nostro punto di vista sul volontariato ed il nostro progetto di ricerca. La partecipazione a tutte queste iniziative, che apparentemente non interessano i nostri associati, è importante perchè in tali circostanze possiamo propagandare e sostenere il nostro progetto di ricerca. Se vogliamo che la nostra ricerca vada avanti bisogna che sia supportata e divulgata in ogni occasione, anche la più piccola riunione. E’ così che noi siamo cresciuti ed è così che continueremo ad operare.
La prima settimana di settembre ci ha visti impegnati ad Alghero in un simposio internazionale sulle nuove terapie del diabete. In quella sede abbiamo presentato, ai molti ricercatori italiani e stranieri, il nostro progetto di ricerca, ricevendo apprezzamenti per l’originalità e la fattibilità dell’opera.
Nell’ambito del programma di raccolta fondi abbiamo partecipato ala mostra sull’artigianato organizzata dal Rotary Club Florens di San Giovanni in Fiore, e mi è doveroso ringraziare – da queste pagine- il presidente e gli organizzatori della manifestazione.
In settembre abbiamo chiesto, ed ottenuto, un incontro con il Direttore Generale del Policlinico Universitario di Messina. In tale circostanza abbiamo esposto i problemi che i giovani diabetici incontrano in occasione dei ricoveri presso quel Policlinico ed in particolare abbiamo chiesto:

1. l’abolizione -ove consentito dalla legge- della richiesta del medico curante per accedere ai servizi di diabetologia;

2. la possibilità di avere un punto di riferimento riservato a noi e dotato di cucinotto, salottino, tavoli e sedie dove poter fare colazione, le glicemia, l’insulina ecc. In tale occasione abbiamo buttato le basi per la stipula di una convenzione tra noi e l’Università volta ad incrementare il personale, sanitario e non, dei servizi di diabetologia. Molte delle nostre richieste sono state accolte positivamente e sono in corso di realizzazione.

Sempre per raccogliere fondi abbiamo partecipato, ospiti del Prof. Giovanni Barberio, al congresso Siculo Calabro di Pediatria che si è tenuto a Croce di Magara nel mese di Settembre.
Ancora in Settembre abbiamo partecipato, a Taormina, al Congresso Nazionale della SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica), dove abbiamo allestito uno stand e propagandato i nostri programmi ed il nostro progetto di ricerca. L’importanza della nostra presenza è stata dettata anche dal fatto che era la prima volta che noi e la FDG eravamo invitati ufficialmente a partecipare a questo grande appuntamento dove erano presenti la maggior parte dei pediatri diabetologi italiani ed anche ricercatori stranieri. In tale occasione siamo stati ospiti del presidente della SIEDP, Prof. Filippo De Luca.
Il 13-11-99 abbiamo organizzato, a San Giovanni in Fiore, una conferenza su “Il ruolo del volontariato alle soglie del terzo millennio” che ha visto la partecipazione di tutte le associazioni di volontariato di questa città. Da quella conferenza sono scaturite una serie di richieste, controfirmate da tutte le associazioni di volontariato della città silana, ai vari enti locali preposti, volte a creare uno sviluppo sociale e -perchè no- anche economico della società civile, che avrebbero potuto porre le basi anche per occasioni di lavoro.Tra queste c’era anche la richiesta di attivare uno sportello dei servizi per il cittadino. Di tali richieste non abbiamo ancora avuto alcuna risposta.
In occasione della conferenza abbiamo ospitato, per la prima volta in Calabria, il direttivo della Federazione Diabete Giovanile.
Il 26.12.99 al fine di raccogliere fondi per la ricerca abbiamo organizzato, nell’abbazia Forense di San Giovanni in Fiore, un concerto di musica. In tale concerto, che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone, si sono esibiti giovani artisti locali, diabetici e non.
In quanto componenti della commissione regionale tecnico scientifica per il diabete abbiamo -e lo stiamo facendo tuttora- partecipato alla rielaborazione del piano sanitario regionale, per gli aspetti diabetologi, anche se tale revisione è ancora in corso e la strada da percorrere è lunga.
Abbiamo preso i dovuti contatti per organizzare il corso di perfezionamento per operatori della ristorazione sulla cucina dietetica non solo per il diabete, ma anche per altre patologie quali la celiachia, dato che questa è una malattia in forte crescita che in certi casi si associa al diabete (e secondo noi potrebbe crescere ancora notevolmente con l’avvento dei cibi transgenici). Per tale iniziativa avevamo chiesto la collaborazione della sezione calabrese dell’Associazione Celiaci. Questi, però, dopo aver a lungo “menato il can per l’aia”, non ci hanno ancora dato una risposta definitiva sulla loro partecipazione al progetto.
Abbiamo avviato i primi contatti con i dovuti esperti per la stesura del secondo volume sulla psicologia del bambino diabetico.
Ci siamo interessati per uniformare in tutta la regione la distribuzione dei presidi (ed a tal proposito vi invito alla lettura della rubrica “riceviamo e pubblichiamo” di questo notiziario.
Per conto della Bayer abbiamo effettuato una sperimentazione clinica di un nuovo pungidito che dovrebbe essere messo in commercio nel prossimo anno. Tale pungidito permette di fare la determinazione della glicemia prelevando il sangue non dai polpastrelli ma anche dal palmo della mano, dalla coscia, dall’addome ecc.
Grazie alla collaborazione della FDG e di Romano Bernabò abbiamo attivato un e-mail ed un sito internet dove si potrà trovare ogni nostra iniziativa.
Abbiamo presentato un progetto di educazione sanitaria da videoregistrare e mandare in onda tramite emittenti televisive locali. Di tale iniziativa attendiamo ancora i relativi finanziamenti.
Analogamente abbiamo presentato un progetto (per l’ennesima volta) per la realizzazione di un campo scuola.
E tutto questo senza che sia venuto meno il nostro impegno e la nostra attività verso le singole persone, ovunque sia stata richiesta la nostra presenza.
Molti si chiedono come facciamo a fare tante iniziative, incontri, riunioni di direttivi… se poi a livello di finanziamenti finalizzati siamo sempre in attesa. E’ presto detto: per gli incontri e riunioni del direttivo e collaboratori ogni partecipante paga di tasca propria; per le altre attività (quali convegni, corsi ecc.) cerchiamo sempre degli sponsor, mentre una parte di spesa viene coperta con i contributi volontari di soci, simpatizzanti, ed enti locali (nel ’99 vi hanno partecipato: l’Assessorato alla Sanità della Regione Calabria, l’Amministrazione Provinciale di Cosenza, l’Amministrazione Comunale di Terranova da Sibari e quella di Malvito)
Luciana Spina

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