Denuncia

Denuncia

Una denuncia pubblica in relazione ai manifesti per la giornata mondiale del Diabete. Buona lettura a tutti Gentilissimi Onorevoli, come è noto la FDG, Federazione Nazionale Diabete Giovanile, è da oltre 40 anni impegnata a rendere evidenti i bisogni assistenziali e le problematiche correlate al diabete infanto giovanile 0/18 anni al fine di meglio incidere sulla elaborazione delle principali linee di intervento nei loro confronti da parte degli Organi Istituzionali. In quest’opera quotidiana siamo ben consapevoli dell’imprescindibile necessità di avere un apporto costruttivo da parte delle Associazioni regionali dei pazienti, delle loro famiglie e delle Istituzioni, in quanto veri portatori delle esigenze e delle attese dei malati nei confronti delle Strutture sanitarie. Voi mi insegnate che, la salute è un investimento per il futuro. La campagna “terroristica” intrapresa nella vostra Regione attraverso un manifesto orribile e da voi condiviso non rispecchia di certo la realtà e tanto mento tecniche e modi moderni di cura. Ricordo le risoluzioni dell’ World Health Assembly WHA del 19 maggio 1989 dell’Onu che riguardano la prevenzione ed il controllo del diabete mellito e la strategia globale riguardo la dieta, l’attività fisica e la salute, che “ Incoraggia gli Stati Membri a promuovere politiche di prevenzione, trattamento e cura del diabete in conformità con lo sviluppo sostenibile dai propri sistemi di cura sanitaria, prendendo in considerazione le finalità di sviluppo internazionali…” Nella considerazione che il diabete non costituisce né diversità né ostacolo alla crescita e al pieno inserimento della persona nella società, chiedo di rimuovere urgentemente i manifesti, “che non sono la verità “, accompagnati da una dichiarazione che faccia sentire il Consiglio Regionale vicino...
Lettera aperta a quotidianosanita – Il diabete e la Consip

Lettera aperta a quotidianosanita – Il diabete e la Consip

Il diabete e la Consip 31 LUG – Gentile Direttore, puntualmente si ripresenta il problema per la distribuzione dei presidi diagnostici e degli ausili tecnici ai cittadini malati di diabete, che sembrerebbe “di facile risoluzione” grazie alla Consip. Ma occorre ricordare il problema Consip nato in seguito alla sentenza dell’antitrust del 2003, che ha condannato tutte le Aziende dei presidi per aver fatto cartello, nella sentenza è scritto che si deve dare un mono prodotto, partendo dal presupposto che tutte le strisce sono uguali. Questa sentenza, dal punto di vista procedurale, vincola la Consip. Il problema per Consip adesso è poter argomentare in modo adeguato per giustificare il mancato rispetto alla sentenza del 2003, si è pure dichiarata consapevole, in più occasioni, della difficoltà nell’affrontare la tematica nell’ambito delle proprie funzioni. Siamo ancora a sottolineare che non siamo disposti a cedere su condizioni che possano ledere il nostro diritto alla salute, vigileremo affinché le scelte non creino danni secondari. È irrinunciabile la qualità e l’innovazione dei prodotti, che si perderebbero con la gara al prezzo più basso. Sappiamo ed è documentato che esistono diverse esigenze per tipologia di paziente. Occorre promuovere una corretta diagnosi e terapia delle patologie croniche come il diabete, erogare una pluralità di dispositivi medici che siano conformi ai requisiti e alle innovazioni tecnico-scientifiche nonché alle esigenze cliniche e personali dei pazienti. Predisporre un sistema di certificazione di qualità delle imprese che intendano concorrere alla fornitura di detti presidi. Provvedere alla redazione di appositi tariffari di riferimento al fine di garantirne qualità, libera scelta del paziente, uniformità su tutto il territorio nazionale, risparmio della spesa pubblica. Ci duole...
FDG: da 38 anni al servizio dei giovani con il diabete

FDG: da 38 anni al servizio dei giovani con il diabete

Sono trascorsi 38 anni dalla nascita della Federazione Diabete Giovanile, nata per tutelare e rappresentare i bambini e i ragazzi con diabete insulino dipendente. Fin dall’inizio delle nostre attività, gli sforzi si sono concentrati su due punti: assicurare ai giovani con diabete piena autosufficienza e tutelarne i diritti nelle sedi competenti. Leggi l’ articolo...
XI Concorso letterario il diabete giovanile: le storie ed i racconti

XI Concorso letterario il diabete giovanile: le storie ed i racconti

XI° Concorso letterario “Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti”   La Federazione Nazionale Diabete Giovanile  (FDG) indice l’undicesima  edizione del concorso letterario “Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti” riservato ad autori amatoriali. La partecipazione è libera e gratuita, per un racconto breve, originale, inedito, redatto in formato word della lunghezza massima di 5 cartelle dattiloscritte in lingua italiana. E’ ammesso un solo racconto per ciascun concorrente. Il testo dovrà affrontare il tema del difficile inserimento del bambino e del giovane con diabete all’interno della società, della scuola, della famiglia, dei luoghi di aggregazione. Le storie raccontate potranno essere vere o frutto della fantasia degli autori. Saranno premiati i primi 3 elaborati giudicati più capaci di comunicare e far conoscere alla società il diabete nelle sue diverse problematiche e sfaccettature, in tutte le sue possibilità di vita, di relazione, di lavoro, di interculturalità. E, in chiave prospettica, di uguaglianza, anche in considerazione di terapie, evoluzione, tecnologia e ricerca.   I racconti dovranno essere inviati esclusivamente via mail alla segreteria del concorso palomba@agapantos.it indicando i recapiti dell’autore (nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail) entro il 20 settembre 2019. La cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma il giorno 22 ottobre 2019 presso la Camera dei Deputati alla presenza delle autorità politiche, culturali e scientifiche.   Segreteria del concorso: Agapantos srls Marco Palomba Via Gian Matteo Giberti 28 00151 Roma palomba@agapantos.it     Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti – Regolamento – Art. 1 – PROMOTORE – La Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG) istituisce un concorso di scrittura per racconti inediti sul tema del...
Il mio nome è Lucio

Il mio nome è Lucio

Liberamente ispirato alla poesia di Lucio Dalla  Un autore narratore, un filosofo della scienza e una regista prestati da dilettanti al teatro (nel senso che si dilettano) accompagnati da una coreografa danzatrice e un cantante musicista, mettono in scena una sequenza di emozioni liberamente ispirate alla poesia lirica e musicale del grande Lucio Dalla. La sua vita non è caratterizzata da episodi eclatanti, peraltro più volte sviscerati nelle numerose biografie, ma dal grande spessore artistico della sua produzione musicale che ha affascinato milioni di estimatori di ogni età. Ecco perché le vicende biografiche del più eclettico cantautore italiano sono deliberatamente tralasciate o modificate per evidenziare l’aspetto più poetico della sua immensa produzione, facendo emergere dai suoi testi il suo possibile pensiero. L’autore utilizza la fantasia, ispirata da cinquant’anni di ascolto delle sue canzoni, per creare una fusione espressiva tra il sé e Dalla in una sorta di immaginaria reincarnazione nel tentativo di avvicinarsi alla complessa sfera emotiva del grande artista. Il filosofo della scienza, con le incursioni filosofiche, suggerisce allo spettatore una chiave di lettura dando un senso alla narrazione. La danzatrice e il musicista propongono, attraverso l’armonica rivisitazione di alcuni dei brani più famosi, una miscellanea di linguaggio musicale tra tradizione e innovazione. La regista crea una sequenza di scene coinvolgenti dove si respirano con immediatezza e semplicità le emozioni sentimenti più genuini: amore senza tempo; nostalgia quella buona; malinconia e sofferenza. Uno spettacolo di teatro, danza, musica, filosofia, emozioni e fantasia. L’ingresso è a pagamento, e l’intero ricavato verrà devoluto alla ricerca per sconfiggere il Diabete. per informazioni, scrivere a presidente@fdgdiabete.it segr.proni@fdgdiabete.it Accorrete...
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