Diabete e invalidità civile. Arrivano le linee guida

Diabete e invalidità civile. Arrivano le linee guida

Un lavoro di due anni condotto dalla Federazione Diabete Giovanile. Medici del lavoro, giuristi e diabetologi concordano: “La normativa è vecchia e i pareri delle commissioni difformi”. Cabras (FDG): “Siamo contro le posizioni demagogiche, ci vuole coerenza e serietà” “Sgomberiamo il campo dagli equivoci: il diabete ben compensato, e senza complicanze, non compromette le capacità lavorative del paziente”. Con queste parole il Presidente della Federazione Diabete Giovanile, Antonio Cabras, ha commentato la presentazione delle nuove linee di indirizzo per l’applicazione della legge 104 e per il riconoscimento dell’invalidità civile. Un lavoro completo e approfondito, svolto in collaborazione con la Società dei Medici Legali, che si avvalso del patrocinio delle società scientifiche (SID, SIEDP, AMD), del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro. Al momento la situazione è particolarmente nebulosa: tabelle di valutazione superate, pareri delle commissioni contrastanti da regione a regione, addirittura da ASL a ASL, aumento esponenziale dei ricorsi e delle denunce. La Federazione Diabete Giovanile ha avvertito la responsabilità di fare chiarezza sulla materia con un lavoro durato due anni che ha coinvolto anche medici legali, giuristi, medici diabetologi. L’obiettivo è stato quello di elaborare le nuove linee di indirizzo nazionali per la valutazione dell’invalidità civile ai soggetti con diabete. Le conclusioni del gruppo di lavoro sono state presentate al Senato della Repubblica nel corso di un incontro al quale ha partecipato, in collegamento dal Ministero della Salute, anche il sottosegretario Davide Faraone. Il lavoro ha riguardato la revisione delle tabelle di valutazione tenendo presenti soprattutto le varabili dovute all’età del paziente e alle sue eventuali complicanze. Un’analisi completa che dovrà divenire strumento indispensabile per l’uniformità...
Decreto del 19 Febbraio 2014

Decreto del 19 Febbraio 2014

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la legge 6 agosto 2013, n. 96, recante delega al Governo  per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di  altri  atti dell’Unione europea –  Legge  di  delegazione  europea  2013,  ed  in particolare gli articoli 1 e 2 e l’allegato B; Vista la direttiva n. 2010/32/UE del Consiglio, del 10 maggio 2010, che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP,  in  materia di prevenzione  delle  ferite  da  taglio  e  da  punta  nel  settore ospedaliero e sanitario; Vista la direttiva n.  2000/54/CE  del  Parlamento  europeo  e  del Consiglio, del  18  settembre  2000,  relativa  alla  protezione  dei lavoratori contro i rischi  derivanti  da  un’esposizione  ad  agenti biologici durante il lavoro; Visto, in particolare, il Titolo X del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive  modificazioni,  concernente  le  attivita’ lavorative nelle  quali  vi  e’  rischio  di  esposizione  ad  agenti biologici; Vista la risoluzione del Parlamento  europeo  del  6  luglio  2006, recante  raccomandazioni  alla  Commissione  sulla   protezione   dei lavoratori  sanitari  europei  da  infezioni  trasmissibili  per  via ematica a seguito di ferite provocate da aghi; Vista la  preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei ministri, adottata nella riunione dell’8 novembre 2013; Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti  tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e  di  Bolzano, nella seduta del 16 gennaio 2014; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella riunione del 14 febbraio 2014; Sulla proposta del Ministro per gli affari europei e  del  Ministro...
Proposta di Legge n 1484

Proposta di Legge n 1484

CAMERA DEI DEPUTATI – XVII LEGISLATURA – PROPOSTA DI LEGGE N° 1484 d’iniziativa del deputato  VARGIU, QUINTARELLI, OLIARO, CIMMINO, PIEPOLI, MATARRESE, VECCHIO, CAUSIN. Disposizioni concernenti la prevenzione, la diagnosi precoce, l’assistenza e la cura delle malattie croniche dei minori in età scolare. Presentata il 5 agosto 2013 Onorevoli Colleghi! – La presente proposta di legge nasce dalla constatazione che nel panorama nazionale manca un quadro normativo che consideri attentamente il fenomeno delle patologie croniche che interessano i bambini e gli adolescenti. È facile rilevare che i bambini e gli adolescenti affetti da patologie croniche non vivono l’esperienza scolastica, sportiva, relazionale e sociale al pari dei propri coetanei sani. Le abitudini di vita di questi minori sono seriamente condizionate dalle loro malattie e, ancor più spesso, risulta condizionata la vita dei loro familiari. La famiglia, infatti, si trova talora isolata, priva di adeguata informazione specifica, sovente costretta ad agire da sola per far fronte alle esigenze terapeutiche del minore, il quale non riceve da parte delle strutture pubbliche un’assistenza sanitaria che sia sempre adeguata alle necessità discendenti dalla malattia. Nella consapevolezza che il fenomeno è complesso ed articolato, la presente iniziativa legislativa si propone di introdurre un primo quadro nazionale di interventi normativi diretti al pieno riconoscimento del diritto all’assistenza sanitaria in ambito scolastico, colmando una lacuna che pone il nostro Paese in una posizione di contrasto con i principi generali dell’ordinamento costituzionale e con i più importanti trattati internazionali in materia di diritti fondamentali dell’individuo e del fanciullo. L’articolo 32, comma 1, della Costituzione Italiana, infatti, afferma che: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse...
Legge sullo sport

Legge sullo sport

Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita. LEGGE SULLO...
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