Convegno “La tutela del diabetico: la persona diabetica tra il diritto alla cura  e il diritto alle prestazioni  sociali”

Convegno “La tutela del diabetico: la persona diabetica tra il diritto alla cura e il diritto alle prestazioni sociali”

Compila il modulo online e partecipa anche tu al  convegno, che si terrà al Senato della Repubblica, Biblioteca Spadolini, Piazza della Minerva Roma, il 24 Novembre 2017. Nel Nostro Paese assistiamo al continuo crescere di richieste di riconoscimento di invalidità civile e di riconoscimento dell’applicazione della Legge 104 art. 3, nel caso che ci riguarda, da parte dei soggetti con diabete. Richieste, che a nostro avviso non sempre derivano dall’oggettivo stato di cronicità, né da una limitazione fisica o da una esplicita previsione della legge. Abbiamo verificato in merito una eccessiva discrezionalità delle Commissioni preposte, la mancanza di linee di indirizzo di valutazione e di applicabilità più conformi alla condizione reale del soggetto con diabete, le stesse richieste di questi al fine di un beneficio. Lo stato di cronicità della malattia diabetica con un buon compenso metabolico non compromette le capacità di inserimento sociale , dunque lavorative del soggetto. Il Gruppo di Lavoro, formato dalla Società Scientifica dei Medici Legali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale (COMLAS) Pres. prof. Massimo Martelloni  e dalla Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG) nelle persone del pres. Antonio Cabras,  della segretaria Carmen Mandas , dei copresidenti Giuseppe Boriello e Alessio Sodano, dal dott. Marco Comaschi Member of the IBDO/BBDO Scientific Committee and Chair of the DAWN2 Italian Project, dal dott. Nicola Minuto Pediatra Diabetologo Ospedale Gaslini Genova, dal prof. Giampiero Loy Docente Diritto del Lavoro Cagliari, dal dott. Francesco Atzei Specialista in Medicina Legale Responsabile SSD Medicina Legale ASL Cagliari, ha redatto un documento contenente “Linee di indirizzo nazionali utili a definire procedure idonee per il diritto al riconoscimento dell’invalidità civile e all’applicazione...
Diabete: un protocollo d’intesa  tra le associazioni dei pazienti

Diabete: un protocollo d’intesa  tra le associazioni dei pazienti

Sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’Associazione Italiana Diabetici (Aid), la Federazione Nazionale Associazioni Diabetici (Fand), l’Associazione Ricerca Diabete Italia (Arditalia Onlus) e la Federazione Nazionale Diabete Giovanile (Fdg) con lo scopo di unire i nostri sforzi per contribuire allo sviluppo di programmi e di iniziative, nell’ambito del panorama Italiano della diabetologia, atte a migliorare il benessere e lo stato di salute dei cittadini con diabete. “Lo sforzo che ci apprestiamo a compiere con l’intesa – ha detto Raffaele Scalpone, presidente dell’Aid presentando il protocollo d’intesa alla stampa durante il congresso Panorama Diabete in corso a Riccione – è riuscire a far convivere ‘scienza e coscienza’ nell’interesse comune e con il massimo di attenzione da parte delle Istituzioni con le quali siamo chiamati quotidianamente a confrontarci in un Paese, il nostro, con così tante disarticolazioni. Lo scopo del nostro stare insieme vorremmo diventasse anche un nuovo modo di concepire il ruolo delle associazioni di volontariato, quali noi siamo”. “Il volontario moderno occorre che si interroghi sul futuro – ha sottolineato Albino Bottazzo, presidente Fand – e dunque sul rischio di uno snaturamento o di una possibile estinzione del significato del volontariato e del diritto, e sul significativo fenomeno del volontariato affermatosi in Italia in campo diabetologico. Oggi il fenomeno è sempre più diffuso, è deve essere in prevalenza portatore di una cultura diabetologica. Con lucidità possiamo dire che non siamo nati per riempire i vuoti e colmare le inadempienze delle Istituzioni pubbliche, non siamo supplenti per ciò che non funziona. Ci adoperiamo per affermare i valori dell’uomo, i diritti sociali e sanitari portando nei servizi alla persona, alla famiglia, alla...
LOTTA AL DIABETE CON LA PENNA IN MANO

LOTTA AL DIABETE CON LA PENNA IN MANO

Al via la IX edizione del Concorso Letterario “Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti”. C’è tempo sino al 20 settembre per partecipare al Concorso Letterario “Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti” promosso dalla Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG) e riservato ad autori amatoriali che, attraverso la scrittura, vogliono raccontare le loro esperienze dirette o indirette con il diabete. “Il concorso – spiega Antonio Cabras, Presidente della FDG – è rivolto in particolare ai ragazzi, alle famiglie, agli insegnanti e a tutti quelli che affrontano quotidianamente le difficoltà d’inserimento, per un giovane con diabete nella scuola, nello sport e nella vita”. “Siamo molto soddisfatti – afferma Cabras – del successo che il concorso ha riscosso l’anno scorso tra il pubblico. Di diabete giovanile, purtroppo, si parla poco e questo è sicuramente un modo nuovo e diverso per esorcizzare la malattia.” Il testo dovrà affrontare il tema del difficile inserimento del bambino e del giovane con diabete all’interno della società, della scuola, della famiglia, dei luoghi di aggregazione. Le storie raccontate potranno essere vere o frutto della fantasia degli autori. I racconti dovranno essere inviati in formato word esclusivamente via mail alla segreteria del concorso (palomba@agapantos.it) indicando i recapiti dell’autore (nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail). I migliori racconti verranno pubblicati in un libro edito dalla casa editrice Agapantos. La cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma il giorno 19 ottobre nella Sala del Refettorio presso la Camera dei Deputati alla presenza delle autorità politiche, culturali e scientifiche.     Segreteria del concorso: Agapantos Marco Palomba Via Giberti 28 00151 Roma...
Bando e regolamento per l’VIII° Concorso letterario FDG

Bando e regolamento per l’VIII° Concorso letterario FDG

VIII °Concorso letterario “Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti” La Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG) indice l’ottava edizione del concorso letterario “Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti” riservato ad autori amatoriali. La partecipazione è libera e gratuita, per un racconto breve, originale, inedito, redatto in formato word della lunghezza massima di 4 cartelle dattiloscritte in lingua italiana. E’ ammesso un solo racconto per ciascun concorrente. Il testo dovrà affrontare il tema del difficile inserimento del bambino e del giovane con diabete all’interno della società, della scuola, della famiglia, dei luoghi di aggregazione. Le storie raccontate potranno essere vere o frutto della fantasia degli autori. Saranno premiati i primi 3 elaborati giudicati più capaci di comunicare e far conoscere alla società il diabete nelle sue diverse problematiche e sfaccettature, in tutte le sue possibilità di vita, di relazione, di lavoro, di interculturalità. E, in chiave prospettica, di uguaglianza, anche in considerazione di terapie. I racconti dovranno essere inviati esclusivamente via mail alla segreteria del concorso palomba@agapantos.it indicando i recapiti dell’autore (nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail) I migliori racconti verranno pubblicati in un libro edito dalla casa editrice Agapantos. La cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma il giorno 27 ottobre 2016 presso la Camera dei Deputati alla presenza delle autorità politiche, culturali e scientifiche. Il diabete: le storie, i racconti – Regolamento – Art. 1 – PROMOTORE – La Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG) istituisce un concorso di scrittura per racconti inediti sul tema del diabete infantile e giovanile. Il testo in forma libera (fantasia, fiaba, racconto, ecc.) dovrà affrontare il tema del difficile...
COMUNICATO STAMPA – AGD BOLOGNA

COMUNICATO STAMPA – AGD BOLOGNA

09 Giugno 2016 Tecnologia e medicina, da qualche tempo, vanno molto d’accordo. Anche nel caso di patologie quali il Diabete, in particolare quello di tipo 1 sia nei pazienti pediatrici sia negli adulti, il progresso tecnologico ha portato grandi vantaggi. Ci si riferisce al nuovo strumento per la rilevazione della glicemia Free Style Libre e Dexcom 5 che permette ai diabetici di provarsi di rilevare la glicemia senza più bisogno di ‘pungersi’ i polpastrelli per prelevare una determinata quantità di sangue per eseguire questo test. Fin qui tutto bello. Ma la Regione Emilia Romagna che aveva già aperto tempo fa la possibilità di prescrivere questo prodotto oggi ha bloccato tutto. Perché? “Purtroppo in diversi – spiega Salvatore Santoro di AGD-Bologna – hanno prescritto in maniera impropria, a pazienti mancanti dei requisiti adatti, ovvero pazienti con Diabete Tipo 2, i sensori, mantenendo di proposito anche la prescrizione delle ‘striscette’ da inserire nei glucometri tradizionali”. E specifica: “Ora non è più possibile offrire alle famiglie con bambini diabetici, o agli adulti che necessitano di questi nuovi sistemi, il Free Style Libre e Dexcom 5. Tutto è stato bloccato e sono stati adottati criteri più stringenti per la prescrizione”. Per gli adulti, però, le pratiche sono ripartite e nonostante le regole più ferree sarà di nuovo possibile adottare lo strumento. Ma per i pazienti pediatrici? “Purtroppo – aggiunge ancora Santoro – nulla si muove e l’indignazione da parte dei genitori di pazienti diabetici pediatrici sta crescendo a dismisura”. In Emilia Romagna esiste un progetto che è “Ospedale senza dolore” in cui il ‘Libre’ e Dexcom 5 dovrebbero essere accessibile anche per limitare il dolore delle punture ai polpastrelli dei bambini, per la rilevazione della glicemia più volte nella giornata...
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