Regioni e Asl: L’Adig contro gli ambulatori diabetici infermieristici

Regioni e Asl: L’Adig contro gli ambulatori diabetici infermieristici

28 GIU – Non piace all’Associazione Diabete Infanto Giovanile (Adig) della Sardegna il nuovo progetto della Asl di Oristano sull’ambulatorio infermieristico per intensità di cure ai diabetici. E in una lettera aperta indirizzata, tra gli altri, all’assessore alla Salute Luigi Arru e alla stessa Asl di Oristano, il presidente dell’Adig Sarda, Antonio Cabras, denuncia tutto il suo “stupore” e “disappunto”. “Il modello innovativo, come dichiarato, si basa sulla valorizzazione della figura dell’infermiere, sulla maggiore sicurezza, appropriatezza e continuità dell’assistenza. Sono spiacente sottolineare che tale modello non è stato sottoposto alle organizzazioni dei diabetici Adig Sarda”, esordisce Cabras. Per il presidente dell’Adig Sarda “non sono chiare le prestazione degli infermieri. Come è stato definito, su tre livelli differenti di assistenza, si libereranno risorse in termini di tempo e professionalità perché molte visite inappropriate non sono altro che frutto dell’assistenza diabetologica. Pensiamo invece che ciò permetterà solo un risparmio penalizzando i diabetici”. “Gli infermieri – afferma Cabras nella lettera – non possono lavorare autonomamente, fornire diagnosi o la formulazione di piani di intervento, valutare la cadenza delle visite, la qualità di cura, una eventuale proposta di modifica della terapia ecc… Azioni queste che devono essere prettamente di pertinenza medica al fine di prevenire o curare le complicanze”. Per l’Adig Sarda “continua a mancare un piano preciso di riorganizzazione della diabetologia locale e regionale condizionata dalla limitata capacità della politica di guardare a medio e lungo termine. L’uniformità e la continuità delle cure sono i principali obiettivi del Ssn intesi sia come continuità tra i diversi professionisti integrati in un quadro unitario (lavoro in team, elaborazione e implementazione di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi ecc.), sia come continuità tra i diversi...
Diabete. In Sardegna la Asl di Oristano attiva gli ambulatori infermieristici per intensità di cure

Diabete. In Sardegna la Asl di Oristano attiva gli ambulatori infermieristici per intensità di cure

Il progetto sarà varato inizialmente all’ospedale San Martino e a regime, nei primi mesi del 2018, sul territorio provinciale. “Un modello innovativo che garantirà ai pazienti un’assistenza più appropriata, grazie al lavoro di squadra fra medico e infermiere e a un percorso terapeutico tarato sulle condizioni di salute della persona”, assicura la Asl. 28 GIU – Un’assistenza su misura per la persona con diabete e un percorso terapeutico tarato sulle effettive esigenze di ciascuno, modulato su livelli crescenti di intensità di cure. Con questo obiettivo nasce il progetto dell’ambulatorio infermieristico per intensità di cure promosso dal responsabile dell’unità operativa di Malattie metaboliche e diabetologia della Ats-Assl di Oristano Gianfranco Madau, che sarà varato inizialmente all’ospedale San Martino e a regime, nei primi mesi del 2018, sul territorio provinciale (nei poliambulatori di Ales, Mogoro, Laconi, Terralba, Samugheo, Busachi, Ghilarza, negli ambulatori infermieristici di Sorradile, Sennariolo, Ardauli, Montresta e in quelli di futura attivazione). “Si tratta di un modello innovativo – ha dichiarato il direttore dell’Ats-Assl Oristano Mariano Meloni nel presentare il progetto – basato su due pilastri: la valorizzazione della figura dell’infermiere e la maggiore sicurezza, appropriatezza e continuità dell’assistenza ai pazienti”. “Il progetto parte dal presupposto che le persone con diabete non presentino tutte le stesse condizioni cliniche e che, a seconda dello stato di salute dei pazienti, sia necessario offrire una risposta più o meno intensa in termini di tempi e risorse professionali da dedicare a ciascuno, così che i pazienti più critici possano essere seguiti con maggiore costanza e che a quelli meno critici siano risparmiate visite inappropriate” ha spiegato il dottor Madau. Tre i livelli di intensità di cure individuati: in quello...
Convegno “La tutela del diabetico: la persona diabetica tra il diritto alla cura  e il diritto alle prestazioni  sociali”

Convegno “La tutela del diabetico: la persona diabetica tra il diritto alla cura e il diritto alle prestazioni sociali”

Compila il modulo online e partecipa anche tu al  convegno, che si terrà al Senato della Repubblica, Biblioteca Spadolini, Piazza della Minerva Roma, il 24 Novembre 2017. Nel Nostro Paese assistiamo al continuo crescere di richieste di riconoscimento di invalidità civile e di riconoscimento dell’applicazione della Legge 104 art. 3, nel caso che ci riguarda, da parte dei soggetti con diabete. Richieste, che a nostro avviso non sempre derivano dall’oggettivo stato di cronicità, né da una limitazione fisica o da una esplicita previsione della legge. Abbiamo verificato in merito una eccessiva discrezionalità delle Commissioni preposte, la mancanza di linee di indirizzo di valutazione e di applicabilità più conformi alla condizione reale del soggetto con diabete, le stesse richieste di questi al fine di un beneficio. Lo stato di cronicità della malattia diabetica con un buon compenso metabolico non compromette le capacità di inserimento sociale , dunque lavorative del soggetto. Il Gruppo di Lavoro, formato dalla Società Scientifica dei Medici Legali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale (COMLAS) Pres. prof. Massimo Martelloni  e dalla Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG) nelle persone del pres. Antonio Cabras,  della segretaria Carmen Mandas , dei copresidenti Giuseppe Boriello e Alessio Sodano, dal dott. Marco Comaschi Member of the IBDO/BBDO Scientific Committee and Chair of the DAWN2 Italian Project, dal dott. Nicola Minuto Pediatra Diabetologo Ospedale Gaslini Genova, dal prof. Giampiero Loy Docente Diritto del Lavoro Cagliari, dal dott. Francesco Atzei Specialista in Medicina Legale Responsabile SSD Medicina Legale ASL Cagliari, ha redatto un documento contenente “Linee di indirizzo nazionali utili a definire procedure idonee per il diritto al riconoscimento dell’invalidità civile e all’applicazione...
Dona il 5×1000 alla FDG

Dona il 5×1000 alla FDG

Dona il 5×1000 alla Federazione Nazionale Diabete Giovanile, che da oltre 30 anni, opera nell’interesse dei bambini e giovani col diabete. Barra sul modulo 730, o sul modulo UNICO o sul CUD, il riquadro a favore del volontariato, e inserisci il codice fiscale numero 97017810157 , a favore dei bambini col...
LOTTA AL DIABETE CON LA PENNA IN MANO

LOTTA AL DIABETE CON LA PENNA IN MANO

Al via la IX edizione del Concorso Letterario “Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti”. C’è tempo sino al 20 settembre per partecipare al Concorso Letterario “Il diabete infantile e giovanile: le storie, i racconti” promosso dalla Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG) e riservato ad autori amatoriali che, attraverso la scrittura, vogliono raccontare le loro esperienze dirette o indirette con il diabete. “Il concorso – spiega Antonio Cabras, Presidente della FDG – è rivolto in particolare ai ragazzi, alle famiglie, agli insegnanti e a tutti quelli che affrontano quotidianamente le difficoltà d’inserimento, per un giovane con diabete nella scuola, nello sport e nella vita”. “Siamo molto soddisfatti – afferma Cabras – del successo che il concorso ha riscosso l’anno scorso tra il pubblico. Di diabete giovanile, purtroppo, si parla poco e questo è sicuramente un modo nuovo e diverso per esorcizzare la malattia.” Il testo dovrà affrontare il tema del difficile inserimento del bambino e del giovane con diabete all’interno della società, della scuola, della famiglia, dei luoghi di aggregazione. Le storie raccontate potranno essere vere o frutto della fantasia degli autori. I racconti dovranno essere inviati in formato word esclusivamente via mail alla segreteria del concorso (palomba@agapantos.it) indicando i recapiti dell’autore (nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail). I migliori racconti verranno pubblicati in un libro edito dalla casa editrice Agapantos. La cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma il giorno 19 ottobre nella Sala del Refettorio presso la Camera dei Deputati alla presenza delle autorità politiche, culturali e scientifiche.     Segreteria del concorso: Agapantos Marco Palomba Via Giberti 28 00151 Roma...
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