LED: Laboratorio Educazione Diabete

LED: Laboratorio Educazione Diabete

La FDG, in collaborazione con la Fondazione Sardegna, organizza l’evento Laboratorio Educazione Diabete: Un progetto per le scuole primarie affinchè si torni a parlare di Diabete nelle scuole, come prevenirlo, come curarlo Brochure Dei Lavori sulla tutela del diabetico Scarica il...

pubblicazione rendiconto 5×1000

la rendicontazione del 5xmille della federazione nazionale diabete giovanile. Disponibile anche la rendicontazione firmata… scaricala da rendicontazione firmata Spett.le Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali D.G. PER IL VOLONTARIATO Via Fornovo, 8 – 00192 Roma RELAZIONE DESCRITTIVA DELLE SPESE SOSTENUTE CON IL CONTRIBUTO CINQUE PER MILLE IRPEF 2015 In data 11 agosto 2017 la FDG ONLUS ha ricevuto accredito sul proprio Conto Corrente presso Unicredit della somma di € 63299.86 Gli impieghi della medesima sono stati deliberati dall’Assemblea dei soci in data 19 maggio 2018 Si ricorda che gli elenchi dei beneficiari sono stati pubblicati il 18 aprile 2017 e quindi le spese elencate sono state sostenute tra il mese di maggio 2017 e agosto 2018 Di seguito si andranno a dettagliare le voci di spesa elencate nel rendiconto: 2/Costi di funzionamento – Si elencano spese per la connessione telefonica e internet della sede operativa e per il telefono cellulare del Presidente . 3/Acquisto di beni e servizi. Si evidenziano spese sostenute per prestazioni da soggetti esterni all’ente per: Riparazioni e manutenzioni apparecchi elettronici € 250.00 Spese di pubblicità € 250.00 Apparecchio telefonico Presidente € 838.33 Imposta di brevetto ricerca FDG a soc.it. brevetti € 666.20 Affitto stand congresso SIEDP € 732.00 Spese consulenza legale € 507.52 Spese invio telematico Agenzia Entrate € 122.00 Commissioni bancarie e Poste Italiane € 354.61 Spese viaggio e alloggio Consiglio Direttivo € 2325.70 5/altre voci per finalità istituzionali- Annoveriamo le seguenti voci : Premio alla Comunicazione – € 26276.59 Si tratta di un’iniziativa che si svolge ormai da nove anni e che ha visto la partecipazione di vari scrittori non professionisti; ha...
diabete in età pediatrica, allarme dalla Sardegna

diabete in età pediatrica, allarme dalla Sardegna

Un grido d’allarme sul diabete in età pediatrica arriva dalla Sardegna. A farsene portavoce è Antonio Cabras, Presidente della Federazione Nazionale Diabete Giovanile, che richiama l’attenzione di media e istituzioni su una patologia, e i relativi sintomi, troppo spesso sottovalutati, e in particolar modo in bimbi e adolescenti. “Malgrado gli appelli e le campagne di sensibilizzazione che abbiamo condotto sui media nazionali in collaborazione con la SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica), – specifica Cabras – in Italia si continuano a trascurare i primi sintomi del diabete: eccesso di sete e pipì. La mia idea è che non ci sia ancora resi conto che ci troviamo difronte a un nemico invisibile, ma molto pericoloso, che richiede l’impiego di risorse non solo economiche, ma culturali. La cultura del diabete è un punto fondamentale nella lotta a questa malattia subdola ma con conseguenze devastanti che, spesso, possono avere conseguenze letali”. Cabras fa in particolare riferimento al caso della piccola Carla Borlenghi, di soli 5 anni, deceduta a Parma per una chetoacidosi diabetica che le ha provocato un edema cerebrale. LA CHETOACIDOSI – La chetoacidosi è un’emergenza molto diffusa nei casi di diabete giovanile e una recente ricerca condotta dalla SIEDP ha segnalato che dei 14.493 bambini seguiti dai Centri di Diabetologia Pediatrica, 2.453 hanno presentato esordio di malattia nel biennio 2012-2013. Tra questi bambini ed adolescenti, circa il 38,5% è stato ricoverato in chetoacidosi diabetica, di cui il 10.3% aveva una forma grave. La frequenza di chetoacidosi diabetica sale, in particolare, al 72% se si prendono in considerazione i bimbi di età prescolare, nei quali la forma grave interessa...
Troppi casi di chetoacidosi

Troppi casi di chetoacidosi

Aveva solo 5 anni la piccola Carla Borlenghi deceduta a Parma per una chetoacidosi diabetica che le ha provocato un edema cerebrale. La chetoacidosi è un’emergenza molto diffusa nei casi di diabete giovanile. Una recente ricerca condotta dala SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica), ha segnalato che dei 14.493 bambini seguiti dai Centri di Diabetologia Pediatrica, 2.453 hanno presentato esordio di malattia nel biennio 2012-2013. Tra questi bambini ed adolescenti, circa il 38,5% è stato ricoverato in chetoacidosi diabetica, di cui il 10.3% aveva una forma grave. La frequenza di chetoacidosi diabetica sale al 72% se si prendono in considerazione i bimbi di età prescolare, nei quali la forma grave interessa il 16,6% . In generale la chetoacidosi diabetica è gravata da un tasso di mortalità dello 0,15-0.30% ma, quando compare l’edema cerebrale, conseguenza diretta di questa grave emergenza, il rischio di mortalità può aumentare significativamente. L’importante è effettuare una diagnosi precoce ma troppe volte, denunciano le associazioni pazienti, le strutture sono impreparate a fronteggiare un’emergenza clinica di questo tipo . “Amarezza e sconforto sono le uniche parole che mi vengono in mente in questo momento – è il commento di Antonio Cabras, Presidente della Federazione Nazionale Diabete Giovanile – Malgrado gli appelli e le campagne di sensibilizzazione che abbiamo condotto sui media nazionali in collaborazione con la SIEDP, in Italia si continuano a trascurare i primi sintomi del diabete: eccesso di sete e pipì. La mia idea è che non ci sia ancora resi conto che ci troviamo difronte a un nemico invisibile, ma molto pericoloso, che richiede l’impiego di risorse non solo economiche, ma culturali....
Benvenuta AOSTA

Benvenuta AOSTA

La Federazione Diabete giovanile dà il benvenuto alla città di Aosta. Un grandissimo grazie da parte di tutta l’FDG alla Presidente di AVD1 Roberta Brunel, per averci ospitato nella splendida città di Aosta. L’adesione alla FDG dell’Associazione AVD1 è stato lo stimolo a trovarci in questa sede per un gesto di amichevole incontro con questa Associazione, con la quale (e grazie alla quale) la FDG Continuerà il suo cammino per tutelare tutti i bambini...
Comunicato della FDG su “La tutela del diabetico”

Comunicato della FDG su “La tutela del diabetico”

Lo scorso 24 novembre, presso la Sala Atti parlamentari – Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” – Roma, si è tenuto l’incontro “La tutela del diabetico – La persona diabetica tra il diritto alla cura e il diritto alle prestazioni sociali”. È stato presentato quanto fatto da un Gruppo di lavoro formato da rappresentanti delle associazioni, diabetologi, giuristi e medici legali incaricati dalla “Federazione Nazionale Diabete Giovanile” e dalla COMLAS (associazione scientifica dei medici legali delle aziende sanitarie). Il Gruppo, nel rilevare diverse criticità esistenti nell’ambito delle valutazioni di invalidità civile e dello stato di handicap nel paziente affetto da diabete mellito, ha elaborato nuove di Linee d’indirizzo, utili a definire procedure idonee per il diritto al riconoscimento dell’invalidità civile e all’applicazione della Legge 104. Il lavoro fatto ha cercato di abbandonare la visione valutativa della sola infermità, per realizzare invece un approccio diretto alle specifiche problematiche del paziente e del nucleo familiare, dando particolare rilievo all’epoca e all’età di insorgenza della affezione nonché alla coesistenza con altre patologie. Tutto ciò, in una visione più moderna e scientificamente più valida della presenza delle complicanze della malattia diabetica, dando invece minor rilievo allo stato di compenso che si presume raggiungibile nella pressoché totalità dei casi. Le “proposte valutative” del Gruppo sono state, infine, sintetizzate in una bozza di Tabella riepilogativa, la cui applicazione – riducendo le differenze valutative di casi simili – rappresenta un contributo all’appropriatezza della prestazione medico-legale, evitando gli automatismi classificativi e le iper/ipo-valutazioni delle menomazioni determinate dal Diabete...
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