Questionario Cittadinanza Attiva

Questionario Cittadinanza Attiva

Cittadinanza attiva, ha richiesto la collaborazione della fdg per la compilazione di alcuni questionari riguardanti le persone con diabete e i professionisti sanitari. Supportaci anche tu, compilando il questionario. Pochi minuti del tuo tempo, ci aiuteranno ad avere una maggiore informazione sulla tutela del diabetico oggi. di seguito i link attraverso i quali compilare online, in maniera anonima, i questionari. Il link per la compilazione del questionario rivolto alle PERSONE CON DIABETE è: https://www.esurveyspro.com/s/403562/diabete-pazienti Il link per la compilazione del questionario rivolto ai PROFESSIONISTI SANITARI che si occupano di diabete è: https://www.esurveyspro.com/s/403742/diabete-professionisti.sanitari Da questo momento l’indagine è ufficialmente avviata e proseguirà fino al  31...
Regioni e Asl: L’Adig contro gli ambulatori diabetici infermieristici

Regioni e Asl: L’Adig contro gli ambulatori diabetici infermieristici

28 GIU – Non piace all’Associazione Diabete Infanto Giovanile (Adig) della Sardegna il nuovo progetto della Asl di Oristano sull’ambulatorio infermieristico per intensità di cure ai diabetici. E in una lettera aperta indirizzata, tra gli altri, all’assessore alla Salute Luigi Arru e alla stessa Asl di Oristano, il presidente dell’Adig Sarda, Antonio Cabras, denuncia tutto il suo “stupore” e “disappunto”. “Il modello innovativo, come dichiarato, si basa sulla valorizzazione della figura dell’infermiere, sulla maggiore sicurezza, appropriatezza e continuità dell’assistenza. Sono spiacente sottolineare che tale modello non è stato sottoposto alle organizzazioni dei diabetici Adig Sarda”, esordisce Cabras. Per il presidente dell’Adig Sarda “non sono chiare le prestazione degli infermieri. Come è stato definito, su tre livelli differenti di assistenza, si libereranno risorse in termini di tempo e professionalità perché molte visite inappropriate non sono altro che frutto dell’assistenza diabetologica. Pensiamo invece che ciò permetterà solo un risparmio penalizzando i diabetici”. “Gli infermieri – afferma Cabras nella lettera – non possono lavorare autonomamente, fornire diagnosi o la formulazione di piani di intervento, valutare la cadenza delle visite, la qualità di cura, una eventuale proposta di modifica della terapia ecc… Azioni queste che devono essere prettamente di pertinenza medica al fine di prevenire o curare le complicanze”. Per l’Adig Sarda “continua a mancare un piano preciso di riorganizzazione della diabetologia locale e regionale condizionata dalla limitata capacità della politica di guardare a medio e lungo termine. L’uniformità e la continuità delle cure sono i principali obiettivi del Ssn intesi sia come continuità tra i diversi professionisti integrati in un quadro unitario (lavoro in team, elaborazione e implementazione di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi ecc.), sia come continuità tra i diversi...
Diabete. In Sardegna la Asl di Oristano attiva gli ambulatori infermieristici per intensità di cure

Diabete. In Sardegna la Asl di Oristano attiva gli ambulatori infermieristici per intensità di cure

Il progetto sarà varato inizialmente all’ospedale San Martino e a regime, nei primi mesi del 2018, sul territorio provinciale. “Un modello innovativo che garantirà ai pazienti un’assistenza più appropriata, grazie al lavoro di squadra fra medico e infermiere e a un percorso terapeutico tarato sulle condizioni di salute della persona”, assicura la Asl. 28 GIU – Un’assistenza su misura per la persona con diabete e un percorso terapeutico tarato sulle effettive esigenze di ciascuno, modulato su livelli crescenti di intensità di cure. Con questo obiettivo nasce il progetto dell’ambulatorio infermieristico per intensità di cure promosso dal responsabile dell’unità operativa di Malattie metaboliche e diabetologia della Ats-Assl di Oristano Gianfranco Madau, che sarà varato inizialmente all’ospedale San Martino e a regime, nei primi mesi del 2018, sul territorio provinciale (nei poliambulatori di Ales, Mogoro, Laconi, Terralba, Samugheo, Busachi, Ghilarza, negli ambulatori infermieristici di Sorradile, Sennariolo, Ardauli, Montresta e in quelli di futura attivazione). “Si tratta di un modello innovativo – ha dichiarato il direttore dell’Ats-Assl Oristano Mariano Meloni nel presentare il progetto – basato su due pilastri: la valorizzazione della figura dell’infermiere e la maggiore sicurezza, appropriatezza e continuità dell’assistenza ai pazienti”. “Il progetto parte dal presupposto che le persone con diabete non presentino tutte le stesse condizioni cliniche e che, a seconda dello stato di salute dei pazienti, sia necessario offrire una risposta più o meno intensa in termini di tempi e risorse professionali da dedicare a ciascuno, così che i pazienti più critici possano essere seguiti con maggiore costanza e che a quelli meno critici siano risparmiate visite inappropriate” ha spiegato il dottor Madau. Tre i livelli di intensità di cure individuati: in quello...
Si assenta da scuola per soccorrere il figlio

Si assenta da scuola per soccorrere il figlio

Agrigento 8 giugno 2017. Il Tribunale di Sciacca ha accolto il ricorso di un insegnante che era stato sospeso dal lavoro per essersi assentato per prestare soccorso al figlio in grave crisi ipoglicemica. I fatti risalgono al 2015 quando Antonino Recupero, insegnante presso l’Istituto Navarro di Ribeira, in provincia di Agrigento, riceve una telefonata concitata da parte del figlio, malato di diabete con una grave crisi ipoglicemica in atto che rischiava di comprometterne la vista. Recupero si fa autorizzare dalla direzione scolastica e corre a soccorrere il ragazzo. Con suo stupore , dopo pochi giorni, riceve la sospensione dal servizio per un periodo di 6 giorni e conseguente congelamento dello stipendio. Recupero, che vanta 24 anni di professione, viene colto da malore ed è necessario l’intervento del 118. Ma il combattivo insegnante non si perde d’animo e presenta ricorso al tribunale e, dopo due anni, ottiene il pieno riconoscimento delle sue ragioni: il provvedimento disciplinare viene dichiarato illegittimo e la sanzione viene annullata con conseguente condanna del Ministero a sostenere le spese legali e rifondere al Recupero la somma di 500 € a titolo di risarcimento del danno. Soddisfazione espressa dalla Federazione Diabete Giovanile, che ha sostenuto l’insegnante nella sua battaglia legale: “La scuola non è adeguata a gestire una patologia come il diabete insulino dipendente – ha dichiarato il Presidente della Federazione, Antonio Cabras – Da diversi anni sosteniamo la necessità di un sistema di controllo che garantisca ai nostri ragazzi il diritto allo studio in totale sicurezza. Il caso del signor Recupero, anche se andato a buon fine, ci lascia comunque l’amaro in bocca perché mostra tutta...
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