Concorso per l’ideazione di una campagna di sensibilizzazione

Concorso per l’ideazione di una campagna di sensibilizzazione

La Federazione Diabete Giovanile ha indetto un concorso per l’ideazione di una nuova campagna di sensibilizzazione. Al concorso potranno partecipare le associazioni di pazienti attraverso i propri soci. ART 1. La partecipazione è libera e gratuita e aperta anche ai minori di anni 18. ART 2. Per partecipare sarà sufficiente inviare un disegno o un’immagine tipo poster con uno slogan che evidenzi il concetto di “normalità” nella vita della persona con diabete. ART 3. I poster dovranno riguardare il tema della normalità nella persona con diabete, la sua vita quotidiana, lo sport, la scuola, il viaggio, le attività sociali. ART. 4 I poster possono essere recapitati fino al 20 settembre 2018 all’indirizzo della Federazione, via posta o mail, unitamente alla scheda di iscrizione che dovrà riportare le generalità dell’autore e un suo recapito ART. 5. La giuria del concorso sarà formata dal Presidente della Federazione Antonio Cabras, da dirigenti della Federazione coadiuvati da giornalisti e consulenti di immagine ART. 6. I risultati del Concorso saranno pubblicati on line sul sito della FDG. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma il 18 ottobre 2018. ART. 7. La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente regolamento. ART. 8. Gli organizzatori si riservano di apportare modifiche al presente regolamento se volte ad una migliore realizzazione del Concorso. Tali modifiche saranno puntualmente segnalate sul sito internet. Ogni autore, titolare di tutti i diritti sui propri originali, è personalmente responsabile delle opere...
X° Concorso lettarario: Il Diabete infantile e giovanile, le store ed i racconti

X° Concorso lettarario: Il Diabete infantile e giovanile, le store ed i racconti

Art. 1 – PROMOTORE – La Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG) istituisce un concorso di scrittura per racconti inediti sul tema del diabete infantile e giovanile. Il testo in forma libera (fantasia, fiaba, racconto, ecc.) dovrà affrontare il tema del difficile inserimento del bambino e del giovane con diabete all’interno della società, della scuola, della famiglia, dei luoghi di aggregazione. Le storie raccontate potranno essere vere o frutto della fantasia degli autori. Art. 2 – PARTECIPANTI – Il concorso è aperto a tutti i soggetti che abbiano compiuto i 18 anni d’età . Art. 3 – QUOTA D’ISCRIZIONE – La partecipazione al concorso è gratuita. Art. 4 – ELABORATI – I partecipanti potranno presentare un solo elaborato di loro produzione, scritto in lingua italiana e rigorosamente inedito. La lunghezza dei testi non dovrà essere superiore alle 5 cartelle scritte in formato word con carattere Times New Roman corpo 12. Art. 5 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE – Il testo dovrà essere inviato esclusivamente tramite posta elettronica alla segreteria del premio (palomba@agapantos.it) come allegato in formato Word. Ogni testo dovrà essere accompagnato dalla scheda d’iscrizione, opportunamente compilata, che costituisce parte integrante del presente regolamento. Art. 6 – SCADENZA – Il termine per la presentazione dei racconti è stabilito per le ore 12 del giorno 20 settembre 2018. I testi pervenuti in seguito non saranno presi in considerazione. Art. 7 – VALUTAZIONE – Tutti i lavori saranno sottoposti al giudizio di una giuria nominata dai promotori del concorso. La giuria determinerà una classifica basandosi sulla propria sensibilità artistica e umana, in considerazione della qualità dello scritto, dei valori dei contenuti, della forma...
Concorso fotografico “Il diabete nella sua normalità”

Concorso fotografico “Il diabete nella sua normalità”

La Federazione Diabete Giovanile indice un concorso fotografico con l’obiettivo di diffondere una cultura del diabete in linea con i principi dell’organizzazione volti a tutelare i diritti delle persone con diabete in ogni momento della loro fase evolutiva e della loro quotidianità. ART. 1 – PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONE AL CONCORSO FOTOGRAFICO La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età al momento dell’iscrizione ART. 2 – TEMA DELLE FOTOGRAFIE Le fotografie dovranno riguardare il tema della normalità nella persona con diabete, la sua vita quotidiana, lo sport, la scuola, il viaggio, le attività sociali. Le immagini non potranno inquadrare i volti di minori ART. 3 – TIPOLOGIA DELLE FOTOGRAFIE Saranno accettate solo immagini digitali ART. 4 – INVIO DEL MATERIALE FOTOGRAFICO Le fotografie possono essere recapitate fino al 20 settembre 2018 all’indirizzo all’indirizzo di posta elettronica palomba@agapantos.it.tramite un sistema che consenta l’invio di files di grandi dimensioni (tipo WeTransfer), unitamente alla scheda di iscrizione che dovrà riportare le generalità dell’autore e un suo recapito ART. 5 – USO DEL MATERIALE DIGITALE INVIATO Ogni autore, titolare di tutti i diritti sui propri originali, è personalmente responsabile delle opere presentate. Ogni autore conserva la proprietà delle foto inviate al concorso, ma cede gratuitamente i diritti d’uso illimitato delle immagini all’organizzazione del concorso, che, può pubblicare e diffondere le immagini su riviste, testate, siti internet e su qualsiasi altro supporto mediatico e pubblicitario, purchè senza fini di lucro, con l’unico onere di citare ogni volta l’autore o gli autori delle fotografie. In nessun caso gli organizzatori, senza previo accordo con il fotografo,...
diabete in età pediatrica, allarme dalla Sardegna

diabete in età pediatrica, allarme dalla Sardegna

Un grido d’allarme sul diabete in età pediatrica arriva dalla Sardegna. A farsene portavoce è Antonio Cabras, Presidente della Federazione Nazionale Diabete Giovanile, che richiama l’attenzione di media e istituzioni su una patologia, e i relativi sintomi, troppo spesso sottovalutati, e in particolar modo in bimbi e adolescenti. “Malgrado gli appelli e le campagne di sensibilizzazione che abbiamo condotto sui media nazionali in collaborazione con la SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica), – specifica Cabras – in Italia si continuano a trascurare i primi sintomi del diabete: eccesso di sete e pipì. La mia idea è che non ci sia ancora resi conto che ci troviamo difronte a un nemico invisibile, ma molto pericoloso, che richiede l’impiego di risorse non solo economiche, ma culturali. La cultura del diabete è un punto fondamentale nella lotta a questa malattia subdola ma con conseguenze devastanti che, spesso, possono avere conseguenze letali”. Cabras fa in particolare riferimento al caso della piccola Carla Borlenghi, di soli 5 anni, deceduta a Parma per una chetoacidosi diabetica che le ha provocato un edema cerebrale. LA CHETOACIDOSI – La chetoacidosi è un’emergenza molto diffusa nei casi di diabete giovanile e una recente ricerca condotta dalla SIEDP ha segnalato che dei 14.493 bambini seguiti dai Centri di Diabetologia Pediatrica, 2.453 hanno presentato esordio di malattia nel biennio 2012-2013. Tra questi bambini ed adolescenti, circa il 38,5% è stato ricoverato in chetoacidosi diabetica, di cui il 10.3% aveva una forma grave. La frequenza di chetoacidosi diabetica sale, in particolare, al 72% se si prendono in considerazione i bimbi di età prescolare, nei quali la forma grave interessa...
Troppi casi di chetoacidosi

Troppi casi di chetoacidosi

Aveva solo 5 anni la piccola Carla Borlenghi deceduta a Parma per una chetoacidosi diabetica che le ha provocato un edema cerebrale. La chetoacidosi è un’emergenza molto diffusa nei casi di diabete giovanile. Una recente ricerca condotta dala SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica), ha segnalato che dei 14.493 bambini seguiti dai Centri di Diabetologia Pediatrica, 2.453 hanno presentato esordio di malattia nel biennio 2012-2013. Tra questi bambini ed adolescenti, circa il 38,5% è stato ricoverato in chetoacidosi diabetica, di cui il 10.3% aveva una forma grave. La frequenza di chetoacidosi diabetica sale al 72% se si prendono in considerazione i bimbi di età prescolare, nei quali la forma grave interessa il 16,6% . In generale la chetoacidosi diabetica è gravata da un tasso di mortalità dello 0,15-0.30% ma, quando compare l’edema cerebrale, conseguenza diretta di questa grave emergenza, il rischio di mortalità può aumentare significativamente. L’importante è effettuare una diagnosi precoce ma troppe volte, denunciano le associazioni pazienti, le strutture sono impreparate a fronteggiare un’emergenza clinica di questo tipo . “Amarezza e sconforto sono le uniche parole che mi vengono in mente in questo momento – è il commento di Antonio Cabras, Presidente della Federazione Nazionale Diabete Giovanile – Malgrado gli appelli e le campagne di sensibilizzazione che abbiamo condotto sui media nazionali in collaborazione con la SIEDP, in Italia si continuano a trascurare i primi sintomi del diabete: eccesso di sete e pipì. La mia idea è che non ci sia ancora resi conto che ci troviamo difronte a un nemico invisibile, ma molto pericoloso, che richiede l’impiego di risorse non solo economiche, ma culturali....
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