COMUNICATO STAMPA
Ultimo evento previsto del progetto a cura della
Federazione Nazionale Diabete Giovanile
SETTIMANA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLE SCUOLE PRIMARIE
9 - 14 MAGGIO 2005
Nell’ambito della Campagna di Comunicazione e di Prevenzione del Diabete 2004, promossa dal Ministero della Salute, la FDG – Federazione Nazionale Diabete Giovanile è stata incaricata dell’organizzazione della Giornata Nazionale del Diabete, svoltasi in 300 piazze italiane il 14 novembre 2004, con l’allestimento di presidi diabetologici, nei quali oltre alla distribuzione di materiale informativo sui corretti stili di vita, sono stati effettuati 60.000 screening glicemici.
All’interno della Campagna è stata promossa la Settimana di Educazione Alimentare nelle Scuole Primarie, al fine di educare a buone abitudini alimentari sin dalla tenera età.
A tal fine sono state programmate, dal 9 al 14 maggio 2005, lezioni di educazione alimentare, a cura di esperti delle Società Scientifiche, nelle classi, in prevalenza nelle seconde e quinte.
Nel particolare l’iniziativa ha visto coinvolti 8 regioni, 29 città, 38 plessi scolastici, 265 classi, 5830 alunni, 380 docenti, 35 esperti.
Sono stati distribuiti agli alunni e insegnanti 6500 piramidi alimentari (gioco da comporre sul modello del gioco del 15) e proposto agli alunni l’elaborazione di una composizione scritta o un disegno nei quali esprimere pensieri, conoscenze, immagini.
Riteniamo indispensabile un'educazione a corretti stili di vita, ad iniziare da una sana alimentazione poiché l' obesità infantile, che in Italia colpisce un bambino su quattro è un allarme, un problema di notevole rilevanza sociale, che interessa soprattutto i bambini nell'età compresa tra i 6 e i 13 anni.
E' importante intervenire subito per i rischi futuri che portano a molte probabilità di insorgenza di
serie e gravi patologie ( obesità, diabete ).
L' obesità infantile è il risultato di diverse cause più o meno evidenti che interagiscono fra loro: l'eccessiva o cattiva alimentazione, il piacere di gustare il tutto pronto all'uso, l'inadeguato movimento fisico o attività sportiva, la sedentarietà costretta dal computer, dalla TV.
Dalle nostre ricerche risulta che nel 2000 i1 25% dei bambini e adolescenti in sovrappeso ha un genitore obeso o in soprappeso.
La nuova organizzazione per la scuola primaria sottolinea e privilegia le attività scolastiche che diano modo al bambino di trasformare le conoscenze in competenze di Educazione alla salute, dunque di Educazione alimentare.
Le corrette abitudini alimentari potranno essere acquisite stabilmente quanto più precocemente insegnate e apprese.
La scuola è luogo privilegiato di aggregazione sociale ed educativo, per ampia fascia di età di soggetti in età evolutiva e in grado di coinvolgere, inoltre, la famiglia.
Questi sono gli obbiettivi che ci siamo posti di raggiungere utilizzando la Campagna Ministeriale di Comunicazione e di Prevenzione del Diabete 2004, perché siamo convinti che il diabete di tipo 2, come altre patologie, possano essere prevenute in età adulta con sani stili di vita fin da bambini.
Il Presidente fdg
Antonio Cabras