Comune di Roma

Dal Campidoglio,7 ottobre 2004

Cari amiche e cari amici,

mi spiace molto non  potervi porgere personalmente un caloroso saluto ed un augurio, che tuttavia desidero vi giunga ugualmente, anche a nome della città di Roma.

So bene come grazie al  lavoro di tutti voi, uomini e donne costantemente impegnati al fianco di bambini e giovani colpiti da una malattia cronica come il diabete, siano resi possibili dei veri e propri ”miracoli” di conoscenza e solidarietà; la Federazione Nazionale  Diabete Giovanile da oltre vent’anni  è infatti portatrice di  iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per  il miglioramento della qualità di vita dei giovani  diabetici, lavorando al fianco di  medici e specialisti del settore.

Il Sindaco di una città del nostro tempo, in particolare di una metropoli come Roma, sente in maniera  costante la responsabilità della salvaguardia e del miglioramento della qualità della vita e, pertanto, della salute dei cittadini; ovviamente, tutto questo è maggiormente avvertito nei confronti dei nostri giovani e dei più piccoli, più sensibili ed indifesi, vittime incolpevoli dei guasti causati dalle generazioni precedenti, e cioè da noi.

Esiste innanzitutto un compito decisivo degli amministratori rivolto all’attuazione di politiche in grado di arginare fenomeni altrimenti inarrestabili nella loro negatività, ed operare scelte lungimiranti e di segno diverso; ritengo che su un settore decisivo, come quello dell’informazione e della formazione culturale, le amministrazioni locali e le organizzazioni come la vostra, devono saper procedere affiancate, incontrandosi ogniqualvolta sia necessario, per veicolare nel modo migliore possibile, notizie e scelte di fondo, che siano di aiuto ai malati, alle loro famiglie, agli operatori sanitari, quindi alla società.

So che siete riuniti in occasione di questa giornata di lavori, soprattutto  per tracciare un’analisi autorevole degli approdi e delle prospettive terapeutiche del diabete giovanile, e sono certo che  questo costituirà un momento di approfondimento da cui  trarrete e trarremo tutti enormi benefici di conoscenza.

Il vostro obiettivo primario, che è quello di unire esperienze culturali e professionali diverse per una più diffusa crescita di consapevolezza, sarà a tutto vantaggio della salute di tutti i bambini ed i giovani  del nostro Paese.

Nel rinnovarvi il saluto della città di Roma, vi ringrazio per essere qui e per il compito difficile che con coraggio avete scelto di perseguire.

                                                                         Walter Veltroni

Indice giornatawww.fdgdiabete.it