| La Giornata Nazionale del Giovane Diabetico | | Il diabete giovanile di tipo I con trattamento insulinico è una malattia cronica di alta rilevanza sociale. L’incidenza in Italia è di circa 9 casi all’anno ogni 100mila abitanti nella fascia di età 0/14, è in costante aumento con anomalie, come in Sardegna, di 36 casi all’anno, ed esordio più precoce nei primi anni di vita.
L’ aspettativa di tutti era nella sconfitta della malattia, come lasciava intravedere il mondo scientifico, ma questa resta ancora lontana e non si vedono veri progressi, anche se le conoscenze sono cresciute.
L’obiettivo della Giornata Nazionale del Giovane Diabetico (che si terrà a Roma il 9/10/2004), promossa dalla FDG, è quello di evidenziare ed esaminare, insieme a tutte le componenti sociali, la cura, l’assistenza, gli aspetti sociali della malattia. Sarà fondamentale discutere del rapporto medico paziente per determinare il buon compenso metabolico e i benefici che contribuiscono ad allontanare le complicanze della malattia e ad assicurare lo stile di vita del paziente.
Inoltre evidenziare le disuguaglianze sociali che possono incidere nella salute del diabetico e nel suo inserimento sociale e che potrebbero portarlo a non essere considerato alla pari degli altri cittadini nella scuola, nel lavoro, nello sport,… .
La malattia diabetica” è letta e sentita” dai bambini e dai giovani pazienti, per questo ha bisogno della necessaria comunicazione e cultura sociale per evitare possibili rifiuti e allontanamento dalla propria condizione.
A distanza di 30 anni di questo processo, la Giornata esaminerà i traguardi medico assistenziali raggiunti, le tematiche che devono essere affrontate, le prospettive concrete e che si auspicano per il futuro, la possibilità di un’equazione che modifichi le idee di questa patologia e colleghi la malattia, l’intelligenza dei malati alla cultura sociale.
La Federazione Nazionale Diabete Giovanile dal 1981 è veterana d’iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per il miglioramento della qualità di vita dei Giovani diabetici, che insieme ai diabetologi vorranno testimoniare, rendersi responsabili e garanti del diritto all’assistenza e del “dovere ad essere sani”. | |
lunedì 9 agosto 2004 | Antonio Cabras - Presidente Federazione Nazionale Diabete Giovanile (www.fdgdiabete.it) |
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